mercoledì 8 luglio 2020

Le vittime di razzismo meritano giustizia

Il 21 giugno 1964, tre giovani scomparvero vicino alla città di Filadelfia, nel Mississippi. Michael (Mickey) Schwerner e James Chaney lavoravano per il Congresso di uguaglianza razziale (CORE) nella vicina Meridian; Andrew Goodman era una delle centinaia di studenti universitari provenienti da tutto il paese che si erano offerti volontari per lavorare sulla registrazione degli elettori, sull'istruzione e sui diritti civili nell'ambito del Progetto estivo del Mississippi del 1964. I tre ragazzi, sui vent’anni, credevano che il loro lavoro fosse necessario, ma anche pericoloso: l'adesione a Ku Klux Klan nel Mississippi stava aumentando vertiginosamente nel 1964 - con un'adesione che superava le 10.000 persone. Il Klan era pronto a usare la violenza per combattere il movimento per i diritti civili; il 24 aprile il gruppo offrì una dimostrazione del suo potere, mettendo in scena 61 incendi simultanei in tutto lo stato…
I tre sono stati uccisi barbaramente e ci sono voluti decenni per render loro un po’ di giustizia.

Leggi altro in "Il coraggio della speranza", racconto dal libro Amori diversi, Tempesta Editore.

 

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