venerdì 17 luglio 2020

Il razzismo di Zaia è il razzismo italiano

"Sta succedendo quello che si sperava non accadesse, ma che avevamo a più riprese paventato potesse essere un grave pericolo: cittadini stranieri rappresentano il focolaio più grande registrato in Veneto dalla fine del lock down, con decine di positivi e numeri che possono ancora crescere. In questa situazione già preoccupante, si verificano poi vere e proprie gravissime illegalità, con positivi asintomatici che si rendono irreperibili ai controlli. Vanno
assolutamente fermati". Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in relazione al diffondersi del fenomeno di persone straniere infette, che arrivano o si trovano in Veneto, non rispettano le norme di sicurezza e, in alcune occasioni, arrivano a rifiutare le cure che vengono loro offerte o a violare l'isolamento fiduciario.

Mah… non so proprio dove iniziare. Eppure una volta, le parole mi venivano fuori di getto, senza indugio. Il fatto è che a vent’anni dal mio primo spettacolo e anche libro contro il razzismo in questo paese comincio a essere stanco di ritrovarmi innanzi sempre ai medesimi meccanismi di discriminazione, ormai istituzionali e sistemici. Ovviamente, in salsa nostrana, è chiaro.
Il razzismo italiano ha le sue caratteristiche peculiari. Per esempio, capita ancora oggi che un governatore di regione, ovvero un amministratore della vita e della cosa pubblica – naturalmente in quota Lega – rilasci l’ennesima dichiarazione che definire grottesca e paradossale sarebbe un clamoroso eufemismo.

Zaia… vogliamo parlare di legalità e rispetto delle norme? Proprio voi della Lega Nord? Oppure vogliamo discutere dell’onestà dei nostri italianissimi concittadini? Davvero? Sei sicuro? Ci sei o fai il furbo, come il tuo maggiormente famoso collega di partito e parassita nei confronti dei più deboli?

Inoltre, lo dico a chi riporta tali esternazioni come se fossero roba normale. Cosa vuol dire “cittadini stranieri”? Lo capite cosa fate scrivendo questa roba con tale leggerezza e anche ignoranza? Chi sono i cittadini stranieri? Anche gli americani? I russi? I tedeschi e gli svizzeri? O solo quelli con la pelle scura?
S’è capito che, come fanno ormai ciclicamente gli ex padani per interessi meridionali, infangare gli immigrati porta voti, ma a questo punto va detto e ribadito: tutti i giornali che condividano tali vergognosi strali senza prendere posizione sono razzisti allo stesso modo.
Be’, forse anche di più.

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