martedì 31 marzo 2020

Un paese meno razzista

Il paese in cui in molti vorrebbero vivere non dev’essere per forza il paradiso, dove non esista il razzismo e i diritti umani di ciascuno di noi siano egualmente rispettati.

Non credo che in tanti desiderino trascorrere l’eternità cantando inni ispirati, seppur accomodati su una soffice nuvola.

Sono persuaso che, come il sottoscritto, il numero degli interessati a ciò che accade invece al di sotto di esse sia più di ciò che sembra.

Sebbene mi affascini l’idea di scoprire di
possedere un paio d’ali sulla schiena, in grado di sollevarmi in cielo, lontano dalla follia del mondo e da ogni pena e affanno dell’esistenza terrena, sono certo che qualcosa dentro mi spingerebbe a muovere lo sguardo verso il basso.

Di conseguenza, finirei per precipitar giù e ancora più giù, alla ricerca del sud maggiormente a sud dell’intero pianeta.

Poiché chi ami scrivere, raccontare, o anche solo leggere e ascoltare storie, sa perfettamente che solo a quelle latitudini vedono la luce quelle davvero belle.

Basterebbe solo che ci fosse un po’ di giustizia in più, almeno in vita...

Leggi il resto su “Il dono della diversità”, Tempesta Editore

Nessun commento:

Posta un commento