giovedì 19 marzo 2020

Indovina chi viene a mangiare da noi

L’idea era stata di Teresa e la ragione ufficiale non aveva trovato resistenze.
Invitare a cena la famiglia della donna a cui avevano affidato Matteo, per conoscere meglio i familiari della presunta Chiara, aveva suonato subito come un’ottima iniziativa in entrambi i genitori della ragazza.
Dal canto suo, Kereeditse aveva preso tempo, promettendo di parlarne con il marito, ma in pratica aveva già accettato.
Ovviamente, il vero motivo di Teresa era un altro. Doveva capire, la sua mente richiedeva prove e contro prove.
Sin dalla mattina della febbre di Ahmed, non aveva più incontrato il bambino e, per quanto si fosse sforzata a riguardo, niente l’aveva convinta di aver avuto un cosiddetto abbaglio.

La pelle del figlio di Chiara era mutata sotto i suoi occhi. Il figlio di Chiara era abbronzato all’istante. Il figlio di Chiara era un bimbo africano.
Com’è possibile cambiare carnagione in pochi secondi? E diventare bimbi africani?
Inoltre, in occasione della cena, avrebbe potuto verificare se fosse l’unica a vedere Amedeo in modo diverso.
La sera seguente, con la medesima puntualità con la quale si recava da loro la mattina, Kereeditse suonò il campanello. La giovane dai capelli rossi sbucò dalla camera a velocità inusitata, tamponando bruscamente Marco, che l’aveva preceduta essendo già nell’ingresso.
“Scusa, papà…” fece Teresa imbarazzata.
Il padre sorrise noncurante e aprì la porta.
“Buonasera”, disse allargando il sorriso, “benvenuti nella nostra casa.”
“Buonasera”, rispose Kereeditse, imitata un attimo dopo da Bikila.
“Grazie”, fece Ramakeele entrando, superando i due, “grazie davvero.”
Nel frattempo Matteo e sua madre avevano raggiunto l’ingresso.
Sara aveva il grembiule lordo di sugo ed era tempo che non lo indossava, per la cronaca.
Da cui l’emozione vibrante negli occhi del fratello di Teresa. Da altrettanto tempo i Fiori non cenavano insieme attorno allo stesso tavolo.
Una delle varie conseguenze dell’arrivo della nuova gente, nella nuova terra, nella loro vecchia casa…

Leggi il resto nel romanzo "La truffa dei migranti", Tempesta Editore

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